DOC, DOCG, IGT: cosa significano davvero

La gerarchia del vino italiano spiegata senza farti addormentare.

Ogni bottiglia ha una sigla. DOC, DOCG, IGT, VdT. La maggior parte le ignora. Facciamo chiarezza.

🔺 La piramide

VdT — Vino da Tavola

Nessuna regola. Non significa cattivo — il Sassicaia nacque come VdT.

IGT — Indicazione Geografica Tipica

Zona precisa, ma libertà sui vitigni. I Super Tuscan sono IGT per scelta.

DOC — Denominazione di Origine Controllata

Regole serie: zona, vitigni, rese, metodi. ~340 DOC in Italia.

DOCG — Controllata e Garantita

Il top. Commissione d'assaggio + contrassegno di stato. Solo 77 DOCG.

💡 Il trucco

DOCG non significa "migliore". Un Sassicaia (DOC) costa 10 volte un Soave DOCG. La gerarchia è burocratica, non qualitativa.